Chi siamo
Yehoshua disse nel Vangelo di Tommaso: “Io sono venuto ad accendere un fuoco sulla terra, e guardate: lo custodisco finché divampi.» Il fuoco di Yehoshua non è distruzione, ma conoscenza, consapevolezza, risveglio. Non è un evento violento, ma un processo che deve divampare, diffondersi, passare da una persona all’altra, come i tedofori che si passano la torcia olimpica. Dopo averlo acceso, Yehoshua ha promesso di custodirlo, affinché divampi. I suoi discepoli, quindi, come moderni tedofori che portano il fuoco acceso da Yehoshua, possono correttamente definirsi come il loro Maestro: i Custodi del Fuoco.
Nei nostri giorni, i Custodi del Fuoco sono un gruppo fondato da Carlos Alberto Bisceglia, uno scrittore e ricercatore indipendente. I Custodi del Fuoco non sono una nuova religione. È un nome informale che un gruppo di persone ha scelto per descrivere ciò che già è, non ciò che vuole diventare. Il loro unico scopo è diffondere conoscenza: conoscenza su Dio, sull’uomo, sulla realtà, sulla libertà, sulla responsabilità e sul senso profondo dell’esistenza. Inoltre, richiamano l’attenzione su alcuni avvenimenti che ci coinvolgono e ci coinvolgeranno al livello mondiale. Non una conoscenza segreta per pochi, ma una conoscenza da condividere, come una fiamma che accende altre fiamme senza spegnersi mai.
I Custodi del Fuoco lo fanno in modo semplice e diretto, ognuno secondo le proprie possibilità. Alcuni parlano di persona, altri prestano o regalano libri o articoli, altri usano i social, i video, l’arte o il dialogo quotidiano. Non esiste un metodo unico, perché non esiste una struttura centrale. Non c’è un programma da seguire, non c’è una gerarchia. C’è solo la convinzione che la verità, quando viene compresa, non può essere tenuta per sé.
Non sono una religione, e prendono esplicitamente le distanze da qualsiasi religione. Non dicono di cambiare religione, ma invitano ad abbandonare lo stesso concetto di religione. Non perché disprezzino la ricerca spirituale, ma perché hanno visto come, nel tempo, le religioni abbiano spesso trasformato la conoscenza in potere, la libertà in controllo, l’amore in regole. Allo stesso modo, non sono coinvolti politicamente. Non perché siano indifferenti al mondo, ma perché riconoscono che lo scontro politico globale è diventato un gioco guidato da forze celesti con cui loro non vogliono avere nulla a che fare. Partecipano invece attivamente al benessere concreto delle comunità in cui vivono: aiutano, ascoltano, costruiscono, senza bandiere e senza schieramenti.
I Custodi del Fuoco non hanno clero, non hanno riti obbligatori, non hanno edifici sacri. Non esiste nessun “ruolo spirituale” superiore a un altro. Invitano però le persone a cercarsi e trovarsi, sia nella vita reale sia attraverso i mezzi digitali, perché sanno che restare completamente soli indebolisce, mentre formare comunità libere rafforza. Comunità basate non sull’obbedienza, ma sulla fiducia reciproca.
Si considerano tutti connessi tra loro, e con Yehoshua, come i tralci sono connessi alla vite. Questa connessione non è simbolica, ma vissuta: si sforzano di amarsi gli uni gli altri come Yehoshua ha amato, non in modo sentimentale, ma concreto, leale, sincero. Non sempre ci riescono, ma non smettono di provarci.
Infine, i Custodi del Fuoco parlano di ciò che hanno scoperto perché lo sentono come una “perla di grande valore”. Non cercano seguaci, non cercano riconoscimento, non cercano numeri. Ognuno fa ciò che può, quando può, come può. Perché il fuoco che custodiscono non è loro: è destinato a fare luce.
Ovviamente ci sono molte altre informazioni da conoscere, che non abbiamo inserito in questo libro. Lo abbiamo fatto intenzionalmente, per non rendere la lettura troppo pesante e difficile. In questo modo ti sei potuto fare una idea del Messaggio Eterno di cui potresti essere il messaggero. Puoi semplicemente dire “non mi interessa”, e mettere questo libro da parte. Hai il diritto di farlo, è una tua scelta. Oppure potresti dire: “Mi va bene quello che ho imparato, non voglio andare oltre. Se capita, ne parlerò con qualcuno, ma senza impegni”. Anche questa è una tua decisione personale, che noi rispettiamo.
Potresti volerne sapere di più, e quindi puoi continuare a leggere altri manuali che man mano saranno resi disponibili in varie lingue. Oppure potresti pensare: “Questo è quello che cercavo da anni. Sapevo che da qualche parte dovevano esistere, ma non sapevo dove!” In questo caso puoi metterti in contatto con noi, tramite uno dei nostri indirizzi social o di posta elettronica. In questo caso, se lo desideri, potresti unirti a noi nell’annunciare il messaggio.
Quello che è importante è che qualsiasi cosa fai, sia tu a volerla fare. Non ti fare abbindolare di nuovo da chi ti promette mari e monti, solo per restare deluso ancora. Non agire mai per paura, perché la paura ti porta a una nuova schiavitù. Devi essere tu il proprietario della tua vita, e scegliere quello che ti rende felice. Il Maestro infatti disse: “Dove è il tuo cuore, lì sarà anche il tuo tesoro”. Le cose riescono bene, solo se le amiamo.
Siamo persone normali abituate all’impossibile
Siamo persone assolutamente normali, ma non ci siamo mai poste dei limiti. Ogni limite deve essere il prossimo traguardo.

20
Libri
Abbiamo scritto più di 20 libri alla ricerca di chi siamo, da dove veniamo, e dove andiamo.
25000
Persone
Abbiamo parlato anche di fronte a 25.000 persone in una volta.
35
Anni di Attività
Da un quarto di secolo, promuoviamo la conoscenza e il rispetto per Yahoshua.
15
Anni come missionari
Abbiamo vissuto molto anni all’estero. E abbiamo capito che si possono fare cose giuste, ma in modo diverso.
Alcuni di noi…
Qui presentiamo alcuni membri appassionati che guidano le nostre iniziative culturali.

Nikita
Scrittrice
Precedentemente missionaria in Europa e nel Sud Est asiatico.

Teofilo (Carlos A. Bisceglia)
Scrittore e ricercatore indipendente
Precedentemente missionario in Europa e nel Sud Est asiatico.

Tu
Non ha importanza chi sei
Persone di ogni sesso, etnica, condizione sociale, lingua e retaggio culturale.
